Io scelgo:
di andare a votare

Domenica 13 e lunedì 14 aprile siamo chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento italiano e per il rinnovo di 426 consigli comunali, 8 consigli provinciali e due Regioni.
E' importante andare a votare per garantire una maggiore stabilità del governo.

Ecco tutte le indicazioni necessarie per non sbagliare: orari di apertura dei seggi, documenti necessari per votare e istruzioni di voto utili per esprimere la propria preferenza nel modo giusto e non far annullare la propria scheda elettorale, Continua

Elezioni 2008: istruzioni per il voto

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Quando si vota
I seggi saranno aperti domenica 13 aprile dalle ore 8:00 alle ore 22:00 e lunedì 14 aprile dalle ore 7:00 alle ore 15:00.

Per cosa si vota
Si vota per rinnovare il Parlamento: gli elettori saranno chiamati ad esprimere la propria preferenza sul partito che vogliono alla guida della Camera e del Senato.
La tornata elettorale vedrà anche il rinnovo di 426 consigli comunali (di cui 9 capoluoghi di provincia: Brescia, Sondrio, Treviso, Massa, Pisa, Roma, Viterbo e Pescara), 8 consigli provinciali e due Regioni: Friuli Venezia Giulia e Sicilia.

Documenti che servono per votare
L’elettore per poter votare deve presentarsi alle urne con la scheda elettorale e un documento d’identità valido. In caso di deterioramento, con conseguente inutilizzabilità, o perdita della tessera elettorale, l’elettore potrà richiedere il duplicato presso gli uffici comunali della propria città, che rimarrà aperto durante le elezioni.
È vietato portare cellulari dotati di fotocamera nella cabina elettorale.

Dove si vota
Sulla tua tessera elettorale è indicato l’indirizzo della sezione elettorale di appartenenza dove bisogna recarsi per votare.

Colori delle schede elettorali
Scheda rosa - elezione della Camera dei deputati
Scheda gialla - elezione del Senato della Repubblica
Scheda verde - elezioni provinciali
Scheda azzurra - elezioni comunali

Come si vota
Camera: esprimere la propria preferenza tracciando un segno sul simbolo del partito scelto. Non scrivere nominativi.
Senato: esprimere la propria preferenza tracciando un segno sul simbolo del partito scelto. Non scrivere nominativi.
Provincia: possibili varie modalità di voto. Tracciare un segno sul nominativo del candidato alla carica di presidente della provincia; tracciare un segno o sul contrassegno relativo ad uno dei candidati alla carica di consigliere provinciale o sul nominativo del candidato; tracciare un segno sia sul nominativo del candidato presidente che sul contrassegno relativo ad uno dei candidati consiglieri collegati o sul nominativo del candidato consigliere.
Non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Comune: modalità diverse a seconda della popolazione. Nei comuni con più di 15.000 abitanti, ecco le varie modalità di voto: tracciare un segno sul nominativo del candidato alla carica di sindaco; tracciare un solo segno sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere comunale; tracciare un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata; tracciare un segno sul nominativo del candidato alla carica di sindaco ed un segno sul contrassegno di una lista di candidati consiglieri non collegata al candidato sindaco prescelto (voto disgiunto). L’elettore potrà manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendone il cognome sulla riga alla destra del contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere.
Nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, l’elettore potrà esprimere il voto con uno dei seguenti modi: tracciando un segno sul nominativo di uno dei candidati alla carica di sindaco; tracciando un segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere; tracciando un segno di voto sia sul contrassegno di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata.
L’elettore potrà manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo sulla riga stampata sotto il contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere stesso.

Scrutinio
Lunedì 14 aprile, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, iniziano le operazioni di spoglio delle schede per l’elezione del Senato, seguono quelle della Camera.
Martedì 15 aprile, a partire dalle ore 14, si svolgono gli scrutini per le elezioni amministrative (regionali, provinciali e comunali).

Elezioni 2008: le schede per Camera e Senato

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Domenica 13 e lunedì 14 aprile saremo chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento.
Ecco i fac-simile delle schede elettorali per la Camera ed il Senato.

Per esprimere la propria preferenza si deve fare una croce sul simbolo del partito che si vuole votare, senza scrivere nominativi: un solo segno su un solo simbolo.
Per i partiti che corrono insieme alle elezioni, si deve in ogni caso scegliere un solo simbolo e non votare la coalizione mettendo la croce al centro dei simboli.
Per la Camera potranno votare tutti gli elettori, mentre per il Senato solo coloro che hanno compiuto 25 anni.

Scheda rosa - Camera

Scheda elettorale per la Camera

Scheda gialla - Senato

Scheda elettorale per il Senato

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